Una storia che avrei voluto vivere.

Una storia di Santa Cruz - Bronson cc 2015
Scritto da Walter

2

Data di prima pubblicazione:
13 Genaio 2017

partenza da: Riva trigoso, sestri levante
45.00 km percorsi
3 ore 20 minuti
Livello di divertimento: davvero-tanto

A volte fai di tutto per farti trovare pronto ad un appuntamento importante, ma puntualmente accade qualcosa che ti esclude dai giochi.

La cornice è lo splendido litorale ligure, la location i bellissimi sentieri che dominano Sestri Levante, i protagonisti tre amici consumati dalla solita passione, il contesto è quello dell'EWT (Enduro Winter Trophy).
È giovedì, quasi per caso siamo riusciti ad avere giornata libera e quindi ci ritroviamo a pedalare in questa splendida località, in compagnia di un buon sole e di un fortissimo vento che rende l'aria particolarmente fredda. Lo scopo della giornata è quello di provare le due speciali e simulare almeno l'intero percorso di gara, in modo da capire quanto sforzo richieda e come poterlo gestire al meglio.
Questa è la mia prima esperienza agonistica in Mtb tutto ciò si fa sentire. La cima si presenta arida e con la vegetazione carbonizzata, un grosso incendio ha modificato tutto il paesaggio intorno a noi rendendolo asettico ed austero. Già immagino il terreno infiammarsi nuovamente al passaggio degli atleti. Mi emoziona vedere il sentiero fettucciato e pensare che quello sarà il medesimo luogo da cui prenderà inizio la mia prima gara. Fa rinascere dentro di me strane sensazioni, identiche in tutto e per tutto a quelle che provavo da ragazzo quando mi accingevo a prendere il via sulle piste di atletica. Tutto questo mi pare bello e sciocco al solito momento. Fa indiscussamente piacete risvegliare emozioni che ormai non pensavo poter rivivere, ma è anche vero che non è il giorno di gara e se già ora mi sento così, non oso immaginare il giorno in cui dovrò prendere il via…
Si parte, meglio liberate la mente e concentrarsi sul sentiero. Da subito è bello, all'inizio c'è una variante inedita, piacevole, non veloce ma ricca di passaggi tecnici, poi inizia il sentiero battuto. Un mix tra rocce e polvere, in breve tempo finisce e lascia in noi buone sensazioni. Il "manierta" ci è piaciuto molto e decidiamo di tornare su per rifarlo subito. La seconda volta è più bello e fluido, fantastico. Ora ci attende di nuovo la salita per provare la ps numero due "u'turiun". Lunga, tosta e con dei tratti da rilanciare che ti infuocano le gambe, molto bello anche questo. Lo ripetiamo due volte, concedendoci nel mezzo una calda focaccia seguita da dessert ed accompagnata da un'ottima birra, il tutto in puro spirito racing!
Sarebbe stato tutto perfetto se non fosse che sto scrivendo coperto di coperte, con la febbre e l'influenza che dopo anni hanno deciso di marcare visita, scegliendo proprio la settimana prima della gara. Gara che con molto rammarico dovrò saltare e che auguro a tutti coloro che vi parteciperanno di godersi al meglio. Anche se sono dispiaciuto ed affranto, sorrido, perché so che la mia prima volta ci sarà, dovrò soltanto attenderla ancora un po'.

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